La bellezza delle forme e dei colori del rito Mehndi

Il Rito Mehndi viene celebrato in India, Pakistan e in alcuni paesi nordafricani.

La sua caratteristica principale è quella di prevedere l’applicazione alla sposa dei Mehndi su mani e piedi.
Altro non sono che tatuaggi a base di hennè molto coreografici e articolati su più forme.

In India è considerato un rituale sacro.

Solitamente il rito Mehndi viene celebrato a cura e presso la famiglia della sposa e anticipa di qualche giorno il matrimonio vero e proprio.

Si tratta quindi di una festa prematrimoniale (pre-wedding).

Il rituale può essere differente anche e soprattutto in funzione della regione o del paese nel quale viene celebrato.
In alcune zone è considerato di buon auspicio che il primo tatuaggio venga applicato dalla madre della sposa. Da altre parti invece la tradizione prevede che l’applicazione del primo tatuaggio venga fatto da un parente stretto (ad esempio la sorella) .

Il corpo così scolpito richiama non solamente l’adorazione e l’ammirazione della sposa in quanto tale ma anche e soprattutto il senso della trasformazione della donna.
Il passaggio dall’innocenza alla tentazione e alla seduzione.

Nel Kamasutra proprio l’hennè è rappresentato come una delle 64 arti che caratterizzano la donna.

Si dice che tra i tanti tatuaggi disegnati su mani e piedi sia presente anche il nome dello sposo.
E la sua capacità nel ritrovarlo tra i tanti segni presenti sarà indice di acutezza e di intelligenza.

l’hennè è inoltre un’erba medicinale che dicono aiuti ad alleviare le tensioni e l’agitazione che accompagnano i giorni che precedono il matrimonio.

In definitiva il Mehndi è un rito che ha una forte valenza culturale e che lega lo spirito e il corpo aiutando i futuri sposi ad affontare al meglio la vita di coppia, secondo la tradizione orientale.